
Tutto quello che ti serve sapere per visitare il secondo bioma del Brasile, una delle mete naturalistiche più interessanti del pianeta.
Distese di vegetazione verde e gialla, alberi bassi e arbusti crescono nel clima tropicale di questa savana brasiliana, che ospita fauna e flora ricchissime, panorami larghi e un peso ambientale innegabile. Il Cerrado in Brasile è la destinazione giusta se ami l’avventura e gli animali selvatici. Nell’articolo The 25 best places in the world to travel to in 2025 il National Geographic lo descrive come un posto sottovalutato e incredibile, e indica il birdwatching e la ricerca del lupo dalla criniera come due buoni motivi per andarci.
Viaggiare nel Cerrado significa bellezza rara, contatto vero con la natura, un contributo alle pratiche sostenibili e la scoperta di uno degli ecosistemi più importanti e meno conosciuti del Brasile.

Cos’è il Cerrado in Brasile?
Copre il 25% del territorio brasiliano, negli stati di Goiás, Brasília, Bahia, Mato Grosso, Mato Grosso do Sul, Minas Gerais, Tocantins, Maranhão, Piauí e São Paulo, e supera i 2 milioni di km². È talmente esteso che ci starebbero dentro Inghilterra, Francia, Germania e Spagna.
Secondo bioma del Brasile dopo la foresta amazzonica, il Cerrado è considerato la savana tropicale più biodiversa del mondo perché ospita il 5% degli animali e delle piante del pianeta. Qui nascono otto dei dodici principali bacini idrografici del Paese, con fiumi come São Francisco, Tocantins, Paraná e Paraguay. Per il suo ruolo nell’approvvigionamento di acqua pulita il bioma è chiamato anche il serbatoio d’acqua del Brasile.
Anche il profilo delle emissioni di gas serra conta parecchio da queste parti: la regione regola il clima e abbassa la quantità di anidride carbonica nell’atmosfera. Secondo MapBiomas Brasil, l’iniziativa che mappa la copertura del suolo brasiliano e i suoi cambiamenti nel tempo, nei primi 30 cm di suolo del Cerrado ci sono 8,1 gigatonnellate di stock di carbonio organico. Nelle aree con vegetazione naturale si contano 41 tonnellate di carbonio per ettaro.
Sfide ambientali
Il 60% della produzione agricola brasiliana nasce sul suolo fertile del Cerrado: soia, mais, cotone e carne bovina. Per l’economia del Paese conta moltissimo, per l’ambiente è un problema. Tra il 2000 e il 2015 le superfici coltivate sono cresciute dell’87% e continuano ad aumentare a ritmo veloce.
Convertire la vegetazione nativa in terreni agricoli consuma gli stock di carbonio, sregola il clima, peggiora l’erosione, riduce la capacità del suolo di trattenere l’acqua e mette in pericolo gli animali. Gli scienziati dicono che il modo migliore per proteggere il Cerrado sarebbe semplicemente lasciarlo intatto, ma non è una strada realistica visto il peso che ha nell’economia brasiliana.
Per fortuna alcuni parchi nazionali e statali tutelano il Cerrado in aree diverse: il Parco Statale del Jalapão (Tocantins), il Parco Nazionale Sempre-Vivas (Minas Gerais), il Parco Nazionale delle Emas (Goiás), il Parco Nazionale della Chapada dos Veadeiros (Goiás) e il Parco Nazionale Grande Sertão Veredas (Minas Gerais).
Resta comunque importante tenere in equilibrio agricoltura e ambiente. Qualche soluzione c’è, ed è concreta: pratiche agricole sostenibili, ripristino della vegetazione nativa, fonti di energia rinnovabile, più leggi per la conservazione del Cerrado e pene più severe per chi non le rispetta.
Anche l’ecoturismo è una risposta forte. Le pratiche di viaggio sostenibili raccolgono fondi per la tutela, fanno capire quanto vale il bioma e danno alle comunità locali un modo di vivere che le allontana da lavori potenzialmente dannosi per il Cerrado.
La fauna del Cerrado
Alcuni dei migliori tour di osservazione della fauna in Brasile si fanno nel Cerrado. In questo ecosistema vivono 860 specie di uccelli, 200 di mammiferi, 180 di rettili, 150 di anfibi, 1.200 di pesci e milioni di insetti.
La star della fauna del Cerrado è il lupo dalla criniera, il canide più grande del Sud America. Pelo rosso arancio, zampe lunghe, indole solitaria e una dieta che comprende piccoli animali e persino un frutto locale chiamato lobeira: sono questi i suoi tratti principali. Nel folclore della regione ha poteri speciali, sparisce in un batter d’occhio e ipnotizza le prede per cacciarle più facilmente.
Anche altri animali sono considerati simboli del Cerrado: ocelot, armadilli, formichieri giganti, porcospini, are, cervi mazama e così via.
Qual è il periodo migliore per un viaggio nel Cerrado?
Il clima del Cerrado ha una stagione secca, ed è lì che cade il periodo migliore per visitarlo: tra maggio e settembre. Il tempo è mite, con giornate calde e notti fresche. Le temperature vanno da 15 °C a 30 °C.
Con meno pioggia camminare e avvistare animali diventa più facile, mentre la stagione umida (da ottobre ad aprile) porta vegetazione più verde e fiumi e cascate più pieni.
Luoghi e tour nel Cerrado
Come dicevamo, il Cerrado è talmente vasto da toccare stati diversi, quindi le opzioni di luoghi e di itinerari sono tante. Alcune però si distinguono per bellezza, immersione totale nella natura ed esperienze uniche.
Qui sotto trovi i migliori tour nel Cerrado.
Jalapão
Il Parco Statale del Jalapão è un’unità di conservazione nata per proteggere le risorse naturali dell’est dello stato del Tocantins, coperto dal Cerrado.
Innamorarsene è quasi inevitabile. Dune di sabbia, formazioni rocciose antichissime, sentieri, cascate, fiumi e lagune stanno tutti dentro il parco, ma le attrazioni principali del Jalapão sono probabilmente i fervedouros.
I fervedouros somigliano a piscine naturali, solo che sono circondati da alberi, soprattutto palme buriti, ed è impossibile affondarci dentro, per quanto siano profondi. La pressione delle falde sotterranee tiene a galla chiunque e qualsiasi cosa, e dà all’acqua quell’effetto di bollitura.
Come arrivarci: l’aeroporto più vicino al Jalapão è il Brigadeiro Lysias Rodriguez (PMW) di Palmas, capitale del Tocantins. Ci sono voli diretti da Brasília, São Paulo, Belo Horizonte e Goiânia. Dopo l’atterraggio servono 4 ore di auto per raggiungere il Jalapão.
👉 Non perderti questo posto: Dai un’occhiata ai nostri tour nel Jalapão!
Pousada Trijunção
Come il Cerrado in Brasile è una meta da vedere nel 2025 secondo il National Geographic, la stessa rivista cita anche la Pousada Trijunção, un lodge di alto livello sul triplice confine tra Bahia, Minas Gerais e Goiás, come la sistemazione perfetta per un viaggio nel bioma.
Oltre alla raffinatezza, ai servizi premium, agli spazi eleganti, alla cucina e all’esclusività (le suite prenotabili sono solo sette), l’attenzione della Trijunção per il Cerrado si traduce in attività che non trovi altrove.
È l’opzione giusta se vuoi vedere il lupo dalla criniera. In collaborazione con Onçafari, la non profit che abitua gli animali selvatici alla presenza dell’uomo per sviluppare l’ecoturismo e proteggere fauna e flora, gli ospiti della Pousada Trijunção partecipano a safari per avvistare i lupi nel loro habitat, sempre con guide esperte che seguono protocolli precisi per la sicurezza del gruppo e la tranquillità dell’animale.
Il programma comprende anche birdwatching, trekking, safari notturno, visita al Parco Nazionale Grande Sertão Veredas, kayak, tramonti e giri in bici tra i campi del Cerrado.
Come arrivarci: da Brasília la Trijunção dista 333 km, cinque ore di auto. Puoi arrivare con la tua macchina, noleggiarne una, prenotare un transfer a parte oppure volare con un aereo privato o un charter dall’aeroporto di Brasília (BSB).
👉 Vuoi vedere di più? Dai un’occhiata al nostro Brazil Wild Cerrado Tour alla Pousada Trijunção!
Chapada dos Veadeiros
Nel nordest di Goiás in Brasile, il Parco Nazionale della Chapada dos Veadeiros custodisce vegetazione tipica del Cerrado, cascate bellissime, decine di sorgenti e formazioni rocciose vecchie miliardi di anni. Riconoscendone il valore, l’UNESCO l’ha iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale nel 2001.

Escursionisti da tutto il pianeta arrivano alla Chapada dos Veadeiros per esplorarne i segreti, compresi i cristalli di quarzo formatisi nel corso del tempo, a cui molti attribuiscono poteri curativi.
Le cascate, però, restano l’attrazione più cercata del parco. Solo per citarne alcune: Saltos do Rio Preto, Cariocas, Segredo, Almécegas I e II, Vale da Lua e Catarata dos Couros meritano tutte una visita.

Come arrivarci: la Chapada dos Veadeiros è servita dall’aeroporto di Brasília (BSB), ma dopo l’atterraggio servono 3 ore di strada. Si dorme ad Alto Paraíso de Goiás, un paese di soli 10.306 abitanti con un ottimo accesso al parco.
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Chapada das Mesas
Il Parco Nazionale della Chapada das Mesas, in Maranhão, tocca 11 comuni nel centro-sud dello stato. I suoi rilievi hanno la forma di tavoli di pietra, da cui il nome: mesas in portoghese vuol dire tavoli.

Il Cerrado copre buona parte dei 160.000 ettari del parco, ma qui si incontrano anche la Caatinga e l’Amazzonia. Nasce così una diversità naturale bella da vedere, tra cascate cristalline, piscine naturali e pareti rocciose enormi che danno al posto tutto il suo carattere. Proprio per questa ricchezza la Chapada das Mesas viene spesso paragonata al Jalapão.
Se ti chiedi cosa fare nel Cerrado in questo angolo preciso, alcune tappe sono quasi obbligatorie. La Cachoeira do Santuário è una cascata di 46 metri nascosta dentro un canyon, mentre Encanto Azul e Poço Azul sono piscine naturali incastrate tra le formazioni rocciose.

Come arrivarci: i principali punti d’accesso alla Chapada das Mesas sono Carolina e Richão, ma in nessuno dei due c’è un aeroporto. Atterrare a Palmas (PMW), in Tocantins, è la scelta di molti viaggiatori perché ci sono più voli. Su strada il viaggio fino al parco nazionale dura circa 7 ore.
- Aeroporto di Araguaína (AUX), Tocantins: a 110 km da Carolina, collegato da voli da Palmas, Brasília e Goiânia. Due ore di auto fino alla Chapada das Mesas. Più vicino alla meta, ma i voli settimanali sono pochi e i prezzi di solito più alti.
- Aeroporto di Imperatriz (IMP), Maranhão: a 220 km da Carolina, collegato da voli da São Luís, Brasília, Belém e Belo Horizonte. Tre ore di auto fino alla Chapada das Mesas. Prezzi nella media e più opzioni di transfer.
- Aeroporto di Palmas (PMW), Tocantins: a 475 km da Carolina, collegato da voli da Recife, Brasília, Belo Horizonte e São Paulo. Sette ore di auto fino alla Chapada das Mesas. I prezzi più bassi, ma la distanza dal parco nazionale è decisamente maggiore.
Il Cerrado in Brasile ti aspetta!
Ora che conosci i dettagli principali del Cerrado, è il momento di vederlo con i tuoi occhi.
PlanetaEXO ti aiuta a organizzare il viaggio e ti mette in contatto con i migliori professionisti sul campo, così parti davvero. Scrivici e cominciamo!
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