
In un incontro senza precedenti la piattaforma di ecoturismo riunisce il proprio team e gli operatori locali per discutere di impatto sulle comunità e di tutela ambientale, mentre la regione cresce sulla scena internazionale.
PlanetaEXO, piattaforma internazionale specializzata in viaggi d’avventura e sostenibilità, ha annunciato il lancio di «EXO Connection», un’iniziativa strategica pensata per avvicinare il team aziendale alla realtà quotidiana degli operatori sul campo. La prima edizione dell’evento è stata dedicata ai Lençóis Maranhenses e ha visto la partecipazione dei fondatori di Paraíso do Caju, partner locale pioniere.
L’incontro ha fatto da termometro alle trasformazioni profonde che attraversano la regione. Al centro del confronto: l’impatto economico vitale del turismo per le famiglie native delle oasi, le partnership etiche fra agenzie e comunità e le sfide urgenti portate dall’aumento esponenziale dei visitatori e dal riconoscimento del parco come patrimonio.

Per Lucas Ribeiro, fondatore di PlanetaEXO, l’iniziativa rafforza il DNA dell’azienda. «L’obiettivo di EXO Connection è comunicare il nostro scopo internamente e al mercato: generare un impatto positivo reale nelle comunità dei nostri partner», dice Ribeiro. «Abbiamo scelto di iniziare da Paraíso do Caju per l’ammirazione che proviamo verso la loro autenticità e il loro impegno sociale genuino. Questo livello di cura è profondamente in sintonia con l’essenza di PlanetaEXO.»
Una partnership che trasforma vite e imprese
La scelta di Paraíso do Caju come primo ospite non è stata casuale. Attiva nella regione dal 2013, l’agenzia locale è specializzata in «adventure tours» e in trekking di immersione nei Lençóis Maranhenses, e ha costruito un rapporto simbiotico con chi abita nelle oasi.
Alana Paixão, manager di Paraíso do Caju, ha sottolineato quanto l’alleanza commerciale abbia spinto la professionalizzazione del turismo nella zona. «PlanetaEXO è oggi il nostro principale partner nell’invio di clienti, e questa unione è stata fondamentale per la nostra crescita. Soprattutto, è un rapporto fondato sul rispetto profondo per le comunità locali e per le guide, che garantisce che l’impatto economico arrivi in modo equo a chi vive dentro il Parco Nazionale.»

La sfida della sostenibilità nell’era dell’«hype»
L’evento ha affrontato anche l’altra faccia della medaglia: la crescita vertiginosa del turismo nei Lençóis Maranhenses e la pressione del turismo di massa sull’ecosistema. Marcelo, guida esperta e socio del Sítio Paraíso do Caju, ha raccontato con partecipazione il cambio di paradigma della regione, ma ha messo in guardia sulla necessità di una responsabilità collettiva.
«Il turismo ha trasformato radicalmente la vita delle famiglie delle oasi, che storicamente vivevano di pesca e di raccolta e oggi hanno sicurezza economica e accesso all’istruzione per i figli», racconta Marcelo. «Però proviamo insieme orgoglio e apprensione. Guidare persone da tutto il mondo, dal Giappone alla Francia, nel cortile di casa nostra è un onore, ma abbiamo una responsabilità enorme: mantenere la qualità della traversata dei Lençóis Maranhenses e preservare questo gioiello naturale.»

«EXO Connection» proseguirà per tutto l’anno e la prossima edizione, già confermata, sarà dedicata alla Chapada Diamantina. L’iniziativa continuerà a portare al centro del dibattito sul futuro dell’ecoturismo in Brasile e nel mondo altre destinazioni e altri partner strategici.
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