Scopri i misteri del tepui: fauna, paesaggi e cosa si trova davvero sull’altopiano del Monte Roraima.
Il Monte Roraima affascina viaggiatori, scienziati e narratori da secoli. Si alza per quasi 3.000 metri sul livello del mare ed è un tepui, una montagna dalla cima piatta che esiste solo nello Scudo della Guiana: sembra uscito da un romanzo fantasy. Ma la domanda che si fanno quasi tutti gli avventurieri è un’altra: cosa c’è in cima al Monte Roraima?
Sulla cima del Monte Roraima ti aspetta un altopiano che non somiglia a nessun altro posto sulla Terra: valli di cristalli, piscine naturali, formazioni rocciose bizzarre e piante e animali che sopravvivono soltanto in questo isolamento. Altro che vetta spoglia: l’altopiano è pieno di biodiversità e di stranezze geologiche.

PlanetaEXO, insieme a partner locali di fiducia, organizza spedizioni sostenibili verso questo paesaggio remoto. Il trekking sul Monte Roraima è solo una parte del viaggio: il resto è turismo responsabile, sostegno alle comunità indigene e tutela di un ambiente fragile come quello dell’altopiano.
Bando alle chiacchiere: ecco cosa c’è in cima al Monte Roraima e le altre domande che ci fate su questo tepui.
Cosa fare sulla cima del Monte Roraima?
La vetta non è una roccia spoglia: è un mondo pieno di sorprese. Vegetazione che non trovi altrove, formazioni geologiche fuori scala e, a ogni angolo, qualcosa che ti fa fermare. Se ti stai chiedendo cosa fare sulla cima del Monte Roraima, ecco le attività e i punti forti dell’altopiano.
Esplora la vegetazione e le specie endemiche
La vita in cima si è adattata a condizioni estreme. Le piante carnivore come la Heliamphora nutans catturano insetti per compensare un suolo povero di nutrienti, mentre tra le rocce spuntano orchidee delicate.
Guarda meglio e potresti individuare specie endemiche come la rana tepui (Anomaloglossus roraima), la rana nera del Roraima (Oreophrynella quelchii) e la raganella Stefania roraimae. Non esistono da nessun’altra parte sulla Terra, e questo fa dell’altopiano un piccolo tesoro naturale.
👉 Leggi i 10 consigli per il Monte Roraima prima di partire

Sali sul Maverick Rock: il punto più alto
La formazione rocciosa più famosa della vetta è il Maverick Rock, a 2.875 metri sul livello del mare. Da questo punto più alto del Monte Roraima lo sguardo corre su Venezuela, Brasile e Guyana. Nelle giornate limpide sembra che il mondo si stenda all’infinito sotto i tuoi piedi, con le nuvole che girano più in basso delle pareti.

Cammina nella Valle dei Cristalli
Il paesaggio più strano dell’altopiano è forse la Valle dei Cristalli, dove il terreno luccica di frammenti di quarzo. Le pietre catturano la luce del sole e l’effetto è irreale. Camminarci dentro somiglia a entrare in una cattedrale di vetro costruita dalla natura.

Dormi negli “hotel” naturali
Al posto degli alloggi tradizionali, chi cammina passa la notte in grotte e ripari di roccia che le guide chiamano “hotel”. Proteggono dal vento e dalla pioggia e lasciano intatta l’atmosfera rustica del tepui. Passarci una notte è un’esperienza a sé: è come abitare dentro la montagna.

Fai il bagno nelle piscine e nelle jacuzzi naturali
Sull’altopiano l’acqua è ovunque e forma piscine naturali e vasche idromassaggio. Dopo ore di cammino, un tuffo in queste conche di acqua trasparente rimette al mondo. Le alimenta la pioggia costante e riflettono il cielo e le rocce intorno.

Visita il lago Gladys
Un’altra tappa che resta impressa è il lago Gladys, una laguna incassata in una depressione dell’altopiano. Rocce scure tutto intorno e spesso un velo di nebbia: l’atmosfera è quasi mistica. Molti viaggiatori lo raccontano come il posto più tranquillo della cima del Monte Roraima, dove il silenzio e l’acqua ferma amplificano la sensazione di essere su un altro pianeta.

Guarda il panorama da La Ventana
Il punto panoramico chiamato La Ventana si apre sulla Gran Sabana e sul vicino Monte Kukenan. Tra pareti altissime vedi foreste e cascate che arrivano fino all’orizzonte. È uno dei panorami più larghi che la cima del Monte Roraima possa offrire.

Visita El Foso: la fossa
Da non perdere anche El Foso, una voragine profonda con una piscina naturale sul fondo. Acque scure e pareti di pietra a strapiombo: sembra una camera segreta scavata dal tempo. Per molti escursionisti nuotare qui è il momento più bello del viaggio.
Mettiti in piedi sul Punto Triplo
In un angolo dell’altopiano c’è il Punto Triplo, il punto esatto in cui Brasile, Venezuela e Guyana si incontrano. Stando lì sei letteralmente in tre paesi contemporaneamente: un triplice confine raro e uno dei momenti più curiosi del trekking.
👉 Vieni con noi nel trekking di 10 giorni e goditi tutte queste attività sulla cima del Monte Roraima

Vive qualcuno sulla cima del Monte Roraima?
No, sulla cima del Monte Roraima non ci sono insediamenti umani permanenti. L’altopiano è troppo isolato e inospitale: suolo sottile, pioggia frequente, notti gelide. Chi fa il trekking si ferma soltanto per qualche notte nei campi o nei ripari di roccia.
Alla base della montagna, però, le comunità vivono e prosperano. I Pemón (compresi gruppi come Arekunas, Taurepanes e Kamarakotos), insieme a Ingarikó, Patamona, Akawaio e Wapishana, hanno un legame profondo con questa terra. Questi popoli indigeni guidano le spedizioni, condividono il proprio patrimonio culturale e fanno in modo che il turismo rispetti tradizione e ambiente.
👉 Vuoi altri dettagli curiosi? Leggi il nostro articolo con 10 curiosità sul Monte Roraima!

Si può salire sulla cima del Monte Roraima?
Sì, si può. Arrivare in cima al Monte Roraima richiede testa e gambe, ma non è riservato agli alpinisti professionisti. La salita è un trekking di più giorni che parte da Paraitepuy, una comunità indigena in Venezuela, con itinerari organizzati da guide locali esperte.
Il trekking dura di solito dagli 8 ai 10 giorni e copre circa 90-100 chilometri. Attraversi fiumi, pendii rocciosi e tratti ripidi come La Rampa, il corridoio naturale che porta al tepui del Monte Roraima. È impegnativo, ma alla portata di chi ha una buona forma fisica e si prepara.
In cima la fatica viene ripagata da paesaggi che sembrano di un altro pianeta. Mentre attraversi l’altopiano ti sembra di essere finito dentro Il mondo perduto di Arthur Conan Doyle, il romanzo che proprio questa montagna ha ispirato.
👉 Pensi di essere all’altezza? Leggi l’articolo completo su Quanto è difficile il trekking del Monte Roraima

Qualcuno è già arrivato in cima al Monte Roraima?
Non solo la montagna è stata scalata: migliaia di viaggiatori la salgono ogni anno. La prima ascensione documentata è del 1884, a opera dell’esploratore britannico Sir Everard Thurn. Molto prima che arrivassero gli europei, però, popoli indigeni come i Pemón la conoscevano già nei dettagli e l’avevano intrecciata ai propri miti e alle proprie tradizioni.
Oggi il Monte Roraima è una meta di trekking conosciuta. Ogni anno arrivano tra i 2.000 e i 3.000 visitatori da tutto il mondo per vedere questi paesaggi alieni, dormire sotto le stelle e scoprire la biodiversità del tepui. Prima di organizzare il trekking, controlla i requisiti per il visto.
👉 Curioso di logistica e costi? Ecco i conti alla mano su Quanto costa salire sul Monte Roraima

Si può arrivare in aereo sulla cima del Monte Roraima?
È una domanda che ci fanno spesso, e la risposta è sì: in alcune zone della vetta l’elicottero può atterrare. Certi tour partono da Boa Vista e seguono lo stesso percorso oltre confine fino a Paraitepuy, prima di decollare verso la montagna.
Una volta sull’altopiano si raggiungono i punti più belli della cima del Monte Roraima. I voli dipendono dalle condizioni meteo e seguono regole di conservazione rigide, per ridurre al minimo l’impatto ambientale.
Se preferisci non atterrare, ci sono anche le esperienze aeree. I voli panoramici mostrano il Parco Nazionale Canaima, il Salto Angel, il Monte Kukenan e le pareti verticali del Monte Roraima, prima di girare sopra l’altopiano.
👉 Preferisci un’avventura più intensa? Scopri il trekking di 8 giorni sul Monte Roraima

Il tepui del Monte Roraima sta sopra le nuvole?
Sì. A 2.810 metri sul livello del mare, la cima del Monte Roraima buca spesso le nuvole. Un momento la vetta è nascosta in una nebbia fitta, quello dopo il cielo si apre e vedi Brasile, Guyana e Venezuela tutti insieme.
A questa quota il tempo cambia di brutto. Le giornate possono essere sorprendentemente calde, con un sole forte che nell’aria rarefatta picchia parecchio: bevi spesso e copriti dal sole.
Eppure l’atmosfera si ribalta in pochi minuti: dal cielo limpido si passa a rovesci improvvisi e a raffiche di vento che spazzano l’altopiano. Le notti possono essere gelide, con temperature vicine a 0°C (32°F), anche se sei ai tropici.
Nonostante tutto questo e il meteo imprevedibile, guardare il mondo da sopra le nuvole ti fa sentire piccolissimo e allo stesso tempo legato alla natura come poche altre volte.

👉 Stai organizzando il viaggio? Non perderti il nostro articolo su Come arrivare al Monte Roraima
In viaggio con PlanetaEXO
Viaggiare con PlanetaEXO vuol dire qualcosa in più che arrivare in vetta: vuol dire dare un senso all’avventura. Scegliendo le nostre spedizioni sostieni direttamente le comunità indigene, aiuti a preservare l’ecosistema fragile del tepui e fai in modo che il turismo lasci un’impronta positiva.
Teniamo i gruppi piccoli e lavoriamo con guide locali di fiducia, così l’esperienza resta autentica, sicura e rispettosa dell’ambiente. In questo modo esplorare l’altopiano e scoprire cosa c’è in cima al Monte Roraima diventa insieme una conquista personale e un contributo alla conservazione.
👉 Vuoi vivere questa avventura? Scrivici qui e iniziamo a organizzare il tuo trekking sul Monte Roraima!
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