Nell’estremo nord-ovest dell’Amazzonia, il Pico da Neblina non è una meta come le altre: è una frontiera. Con i suoi 2.995 m è la montagna più alta del Brasile e per gli Yanomami si chiama Yaripo. Svetta sopra la volta della foresta, quasi sempre avvolta nelle nuvole, dentro il secondo parco nazionale più grande del Paese e una delle ultime regioni davvero remote del Sud America.
Non è un trekking in Amazzonia come gli altri, e non è per tutti. L’andata e ritorno verso la vetta misura circa 70 km, con oltre 3.300 m di dislivello complessivo in salita, tra foresta fitta, sentieri di fango, guadi e foresta nebulosa d’alta quota. È una prova fisica ed è un incontro culturale raro: a guidarti, passo dopo passo, sono i leader Yanomami, custodi di questa terra sacra, che lungo la strada condividono riti, racconti e vita quotidiana.
Qui l’imprevisto è la regola e l’unica certezza è che torni cambiato. Il trekking al Pico da Neblina è un viaggio dentro la natura e la cultura di questo angolo di Brasile, dove ogni giornata porta una difficoltà nuova e una scoperta. Camminare nel parco nazionale significa lasciare il controllo e prendere il ritmo della foresta: lento, ruvido, capace di rimetterti al tuo posto.
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