La parte alberghiera di questo viaggio è 1 notte in un lodge a Poconé e 2 notti in un lodge a Porto Jofre. Le opzioni cambiano in base alla disponibilità e alle preferenze di chi viaggia: si va dal lodge di fazenda a una pousada del Pantanal affacciata sul fiume.
Pouso Alegre sorge dentro una fazenda del Pantanal ancora in attività, con il bestiame al pascolo: un’esperienza rustica ma autentica. L’alloggio conta 24 camere semplici con aria condizionata (doppie, triple e quadruple), pensate più per il comfort che per l’estetica. Tra gli spazi comuni ci sono una sala da pranzo con cucina regionale fatta in casa e una veranda perfetta per guardare gli animali dall’amaca.
Pousada Piuval si trova dentro una tenuta di 7.000 ettari e unisce comfort e attenzione ecologica. Le 30 camere (doppie, triple e quadruple) sono funzionali e accoglienti, pensate per il rientro dopo una giornata fuori. Negli spazi comuni ci sono una piscina, un campo da beach volley e un lago panoramico con i pedalò. Gli ospiti citano spesso il servizio attento e la cucina regionale del ristorante interno.
Si trova proprio dove finisce la Transpantaneira, nel punto in cui convergono cinque fiumi (São Lourenço, Cuiabá, Três Irmãos, Negrinho e Piquiri): una base naturale per i safari ai giaguari. Il lodge ha 16 camere confortevoli con aria condizionata split e Wi-Fi, e serve la pensione completa in una sala da pranzo accogliente affacciata sulla pianura allagata.
Berço Pantaneiro è l’ospitalità pantaneira di famiglia, con l’architettura tradizionale del Pantanal e un’atmosfera da casa. Le 11 camere (doppie, triple e quadruple) sono semplici e accoglienti, pensate come base di riposo dopo le lunghe giornate in barca. Nel terreno ci sono una piscina per rinfrescarsi e un ristorante ampio per i pasti in comune.
Dona Onça è la classica pousada del Pantanal sul fiume: essenziale e davvero ospitale. Le 5 camere (doppie, triple e quadruple) sono basiche ma tenute bene, pensate per chi passa la giornata fuori. La veranda pranzo all’ombra e le zone relax fanno il resto, ed è lì che nascono le chiacchierate tra viaggiatori e guide.