Viaggi sostenibili: 10 destinazioni nel mondo da vedere nel 2026
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Viaggi sostenibili: 10 destinazioni nel mondo da vedere nel 2026

19 gennaio 2026

Paesaggi grandiosi e strutture che rispettano davvero il territorio: ecco dove andare, in giro per il mondo, se cerchi viaggi sostenibili.

Foreste tropicali, zone umide, deserti, praterie e montagne innevate. Se hai voglia di organizzare le vacanze in posti autentici e poco scontati, le opzioni per viaggi sostenibili non mancano, nemmeno per chi a una buona avventura non sa proprio dire di no.

Le destinazioni di ecoturismo prendono sul serio la responsabilità verso l’ambiente, e questo non toglie niente al viaggio. Alcuni fra gli hotel sostenibili migliori del pianeta seguono regole severe sulle pratiche green e allo stesso tempo offrono servizi curati e sistemazioni di categoria superiore.

Viaggi sostenibili

Questi ecolodge, insieme ad aziende e istituzioni che lavorano nel turismo ecosostenibile, sono membri attivi di The Long Run, una rete globale per il turismo responsabile. PlanetaEXO fa parte di questa organizzazione, e ne va fiera.

Ecco 10 destinazioni immerse nella natura da visitare nel 2026.

1) Caiman (Pantanal, Brasile)

Cerchi destinazioni eco-friendly in Brasile? Caiman è nata oltre 35 anni fa per proteggere la fauna, la flora e il patrimonio culturale del Pantanal. Con i suoi 53.000 ettari in uno dei biomi più affascinanti del paese, questa esperienza di viaggio sostenibile nella zona umida più grande del mondo non somiglia a niente che tu abbia già visto.

Si dorme a Casa Caiman, una vecchia fattoria diventata ecolodge, oppure a Baiazinha, villa privata esclusiva. In entrambe le strutture le camere hanno bagno interno, letti king size, aria condizionata, Wi-Fi, prodotti da bagno, terrazza esterna e accesso a piscina, braciere, ristorante e sala da pranzo.

L’avvistamento del giaguaro, in collaborazione con il Progetto Onçafari, è l’attività più richiesta, ma il programma di Caiman è fitto: sentieri di trekking, safari, uscite notturne, canoa, escursioni a cavallo e birdwatching.

Caiman è un Global Ecosphere Retreat®, la certificazione di sostenibilità che premia i membri di The Long Run in regola con 91 criteri distribuiti sulle 4C. Lo standard è considerato uno dei più rigorosi del settore.

Perché è una meta di ecoturismo?

Collabora con progetti diversi per proteggere la fauna locale e finanzia formazione ambientale, prevenzione degli incendi e gestione forestale. Caiman offre anche lavoro alla gente del posto, alle donne in particolare, e tiene viva la cultura del Pantanal celebrando il Festival annuale del Lazo di Caiman, la Giornata del Cowboy e il Pranzo Tradizionale della Transumanza.

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Un caimano osservato da vicino durante un safari faunistico a Caiman, nel Pantanal
Photo: Felipe Castellari

2) Wolwedans (NamibRand Nature Reserve, Namibia)

2) Wolwedans (NamibRand Nature Reserve, Namibia)

Nel cuore della NamibRand Nature Reserve si trova Wolwedans: calma, autenticità e alcuni dei paesaggi più belli dell’Africa. Di giorno il deserto namibiano brilla d’oro sotto il sole, poi cala la notte e il cielo diventa un manto di stelle.

Gli ospiti alloggiano in lodge e campi spaziosi, costruiti su piattaforme di legno rialzate da terra. Intorno c’è solo sabbia rossastra; dentro trovi letti king size, bagno privato, minibar e silos pieni d’acqua per rinfrescarti.

Tra le esperienze: uscite panoramiche in fuoristrada, trekking nel deserto, e-bike sulle dune, giri in mongolfiera ed escursioni a cavallo.

Perché è una meta di ecoturismo?

Wolwedans ha un ruolo centrale nel recupero del paesaggio della riserva: ha piantato oltre 200 alberi con il programma “Adopt a Tree” e usa un impianto centralizzato di trattamento delle acque reflue. Impiega inoltre una squadra interamente namibiana e racconta le storie del posto durante le camminate guidate con gli ospiti.

Wolwedans (NamibRand Nature Reserve, Namibia)

3) Nay Palad Hideaway (isola di Siargao, Filippine)

3) Nay Palad Hideaway (isola di Siargao, Filippine)

Nay Palad Hideaway si trova all’estremità sud-orientale dell’isola di Siargao, un’area protetta che custodisce zone umide ed ecosistemi terrestri e marini. Questo ecolodge ha un ruolo decisivo nella tutela delle mangrovie e della fauna della regione, grazie alle sue pratiche eco-friendly e all’impegno preso con il Siargao Island Protected Landscape and Seascape (SIPLAS).

Le dieci ville di Nay Palad seguono l’autenticità filippina, con un’architettura rustica che si accorda con l’isola. Negli spazi comuni ci sono spa, padiglione per yoga e meditazione, palestra, ristorante gourmet, piscina e campo da padel.

Lodge di lusso a piedi nudi e meta immersa nella natura, Nay Palad Hideaway propone parecchie attività all’aperto: island hopping, escursioni via terra, sport acquatici, kayak tra le mangrovie, trekking, agricoltura e costruzione di fish dome.

Perché è una meta di ecoturismo?

Nay Palad Hideaway lavora al recupero delle barriere coralline e delle foreste costiere, protegge gli habitat di fanerogame marine e le specie a rischio. Sostiene inoltre le famiglie in difficoltà, invita gli ospiti a conoscere la cultura filippina e compra dalle attività del posto.

Nay Palad Hideaway (isola di Siargao, Filippine)

4) Grootbos Private Nature Reserve (Western Cape, Sudafrica)

4) Grootbos Private Nature Reserve (Western Cape, Sudafrica)

Grootbos Private Nature Reserve è incastonata tra le montagne e una foresta che guarda dall’alto la vita marina di Walker Bay. È un’area importantissima per la conservazione della flora: il 70% delle sue piante non cresce da nessun’altra parte sul pianeta.

Uno dei viaggi sostenibili più belli dell’Africa offre anche un soggiorno di alto livello, tra suite, lodge e ville circondate da giardini, foresta intatta e vista aperta sull’oceano. Letti comodi, bagno privato, aria condizionata, riscaldamento a pavimento e salottini con camino fanno il resto.

Immergiti nel Western Cape con la lunga lista di attività di Grootbos: tour botanici, giri in fatbike, immersioni in gabbia con gli squali, whale watching, equitazione, uscite in barca, trekking, safari marini e costieri, birdwatching, voli panoramici e visite alle comunità locali.

Perché è una meta di ecoturismo?

Grootbos è un amico attivo del Western Cape e porta avanti numerosi progetti per l’ambiente e per la comunità: cataloga piante e specie di insetti, gestisce un proprio sistema di raccolta dell’acqua piovana, finanzia formazione, capitale iniziale, pasti e programmi culturali indigeni per i periodi di vacanza.

Bagno elegante dell'ecolodge nella riserva di Grootbos, in Sudafrica

5) Estancia Cerro Guido (Patagonia, Cile)

5) Estancia Cerro Guido (Patagonia, Cile)

Altra bella meta di ecoturismo nella Patagonia cilena, Estancia Cerro Guido è un lodge storico fondato all’inizio del Novecento. Si estende su oltre 100.000 ettari di natura aperta e resta un allevamento in attività, dedicato ai metodi tradizionali dell’allevamento ovino, tosatura all’antica compresa.

Tra praterie e montagne innevate, gli ospiti soggiornano in formula all inclusive in camere in stile inglese, con letti comodi (piumini), bagno privato, riscaldamento centralizzato e prodotti biologici. Negli spazi comuni si gira tra giardino, serra, salotto, passerelle di legno, sala delle selle, area barbecue al coperto e un bel ristorante.

Estancia Cerro Guido propone attività che mettono insieme la cultura locale e le risorse naturali della Patagonia: safari per avvistare puma e altri animali, escursioni a cavallo, pesca a mosca, tour archeologici e storici, bici e trekking nel Parco Nazionale Torres del Paine.

Perché è una meta di ecoturismo?

L’obiettivo principale di Estancia Cerro Guido è una convivenza equilibrata tra persone e fauna selvatica: protegge le popolazioni di puma e recupera le praterie native. Il lodge investe anche in educazione ambientale e laboratori guidati dalla comunità, conserva la tradizione dell’allevamento patagonico, lavora su un turismo a basso impatto e destina una percentuale dei ricavi annui a iniziative di conservazione, attraverso la Cerro Guido Conservation Foundation.

Estancia Cerro Guido (Patagonia, Cile)

6) Batu Batu (Johor, Malesia)

6) Batu Batu (Johor, Malesia)

Costruito dai falegnami del posto, Batu Batu è un resort di sole ville nel Johor Marine Park, sull’isola off-grid di Pulau Tengah. Fondato nel 2012, questo ecolodge marino è una piccola perla quando si parla di viaggi sostenibili: mare verde-azzurro, vegetazione fitta e servizi di alto livello.

Le 22 ville, 20 con una camera e 2 con due camere, sono tutte realizzate in legni duri tropicali, con un’architettura di ispirazione malese. Dentro trovi letti king o twin, bagni spaziosi e balconi privati con vista totale o parziale sulla giungla o sul mare.

Le esperienze vanno dallo snorkeling alle immersioni, dal trekking al kayak, dal paddleboard al semplice ozio in spiaggia.

Perché è una meta di ecoturismo?

Batu Batu è partner attivo dell’associazione non profit Tengah Island Conservation (TIC), destina il 10% degli utili al lavoro di conservazione in corso e crea opportunità economiche per le comunità della zona assumendo, comprando forniture e appoggiando i servizi locali. Collabora inoltre con le autorità e con il mondo accademico per rafforzare i programmi culturali.

Batu Batu (Johor, Malesia) - Viaggi sostenibili

7) Lapa Rios (penisola di Osa, Costa Rica)

7) Lapa Rios (penisola di Osa, Costa Rica)

La penisola di Osa è una regione selvaggia e remota nel sud-ovest della Costa Rica, fatta di vegetazione intatta, biodiversità ricchissima e Lapa Rios, una delle mete di viaggio sostenibile più note dell’America Centrale.

L’80% della riserva di questo ecolodge è foresta primaria, e questo rende la vista dalle ville e dai bungalow di lusso quasi irreale. Le sistemazioni hanno letti comodi, bagno privato, prodotti da bagno, macchina del caffè e perfino gli scarponi da trekking.

Scopri la natura della Costa Rica nuotando nell’oceano, pagaiando in canoa tra le mangrovie, piantando alberi o partecipando a escursioni per trekking, birdwatching e avvistamento degli abitanti acquatici del Golfo Dulce: delfini e balene passano spesso di lì.

Perché è una meta di ecoturismo?

Il lavoro di tutela di Lapa Rios protegge oltre 1.000 acri di foresta, ma il lodge guarda anche alla sua comunità. Progetti sociali, sostegno economico e tradizioni indigene integrate nelle esperienze in loco sono alcune delle iniziative.

Lapa Rios (penisola di Osa, Costa Rica)

8) Arkaba (Flinders Ranges, Australia Meridionale)

8) Arkaba (Flinders Ranges, Australia Meridionale)

Arkaba è una casa colonica del 1850 restaurata, circondata da 60.000 acri di outback privato e protetto. Questo angolo di viaggio sostenibile mette insieme paesaggi imponenti, montagne antiche, fauna varia e una cultura aborigena ricca. In lingua adnyamathanha, parlata dal popolo indigeno dei Flinders Ranges, il nome del lodge significa “terra dell’abbondanza”.

Arkaba è eco luxury al suo meglio: ospita solo dieci persone alla volta, in camere in stile tradizionale con bagno interno, ventilatore a soffitto, scrivania e accesso esclusivo alla veranda.

L’attrazione principale è The Arkaba Walk, un’esperienza di più giorni in stile safari che comprende visite guidate nel Parco Nazionale Ikara-Flinders Ranges, nelle Elder Ranges e nelle foreste di mallee e cipressi.

Perché è una meta di ecoturismo?

Arkaba lavora con l’Australian Wildlife Conservancy per applicare i piani di conservazione, si impegna a rifornirsi di prodotti e servizi il più possibile in Australia Meridionale e dà spazio alle popolazioni indigene locali per tenere viva la storia aborigena del paese.

Arkaba (Flinders Ranges, Australia Meridionale)

9) Estancia Los Potreros (Córdoba, Argentina)

9) Estancia Los Potreros (Córdoba, Argentina)

Córdoba è la seconda città dell’Argentina, eppure Estancia Los Potreros è tutt’altra cosa: pace, contatto con la natura e viaggi sostenibili lontani dai percorsi battuti. Le Sierras Chicas, una bella catena di colline tra la Pampa e le Ande, sono un susseguirsi di campi verdi sotto un cielo azzurrissimo.

L’ospitalità è nel DNA di Los Potreros: la famiglia Begg, proprietaria della tenuta, ha cominciato ad accogliere ospiti paganti negli anni Quaranta. Oggi ci sono sette camere dagli interni semplici ma curati, con travi di legno, muri in pietra, mobili d’epoca, letti comodi e perfino stufe a legna.

Le radici sono gauchas, quindi le attività più famose sono l’equitazione nei campi aperti, il barrel racing, la sortija (una corsa breve in cui bisogna infilare un anello appeso a una traversa usando un bastoncino) e il polo, ma nel programma ci sono anche trekking e birdwatching.

Perché è una meta di ecoturismo?

Los Potreros mette al primo posto il benessere animale: bovini e cavalli crescono all’aperto, nutriti a erba e trattati con cura. Vista la siccità severa, il lodge ha adottato misure per risparmiare acqua, come rubinetteria a basso flusso e raccolta dell’acqua piovana. Infine, le assunzioni e i servizi locali sostengono l’economia delle famiglie di Córdoba.

Estancia Los Potreros (Córdoba, Argentina)

10) Nikoi Island (isole Riau, Indonesia)

10) Nikoi Island (isole Riau, Indonesia)

A due ore e mezza da Singapore, Nikoi è un resort su un’isola privata di 37 acri nell’arcipelago delle Riau. Spiagge di sabbia, acqua trasparente e un misto di foreste tropicali e mangrovie ne fanno una meta di ecoturismo da non perdere nel Sud-est asiatico.

Nikoi è perfetta per le famiglie e ha qualcosa per tutti: serate cinema e cacce al tesoro per i bambini, yoga e massaggi per i genitori che cercano un po’ di riposo meritato. Le ville aperte sull’esterno fanno dormire bene, grazie a letti ottimi (matrimoniali, singoli o a castello), bagno privato, docce all’aperto e vista aperta sulla spiaggia.

Tuffati nella natura indonesiana con snorkeling, paddleboard, kayak, arrampicata o trekking.

Perché è una meta di ecoturismo?

I consumi di energia e acqua del lodge restano molto sotto gli standard del settore, grazie a una progettazione e a una gestione attente. Nikoi ha anche contribuito a creare un’organizzazione non profit, a istituire un’Area Marina Protetta di 138.500 ettari e a migliorare la vita di 16.000 persone nelle Riau, con lavoro e programmi educativi.

Onde che arrivano sulla riva di Nikoi Island, in Indonesia

The Long Run e PlanetaEXO: un incontro (verde) perfetto

The Long Run and PlanetaEXO: match made in (green) heaven

Fondata nel 2009 dalla Zeitz Foundation, la rete di The Long Run protegge oggi oltre 20 milioni di acri di biodiversità in cinque continenti, grazie a decine di membri sparsi nel mondo. La missione dell’organizzazione è sostenere le imprese turistiche che si impegnano per un impatto positivo e duraturo.

Il quadro delle 4C porta pratiche sostenibili e rigenerative dentro qualsiasi attività turistica. I membri di The Long Run devono quindi rispettare quattro pilastri:

  • Conservation: biodiversità, azione per il clima, gestione ambientale.
  • Community: benessere dei dipendenti, occupazione etica, sviluppo sostenibile, coinvolgimento della comunità.
  • Culture: diversità culturale, patrimonio, scambio etico.
  • Commerce: pratiche commerciali responsabili, resilienza nel lungo periodo, finanziamento di progetti di conservazione, comunità e cultura, pianificazione della crescita.

La voglia di cambiare le cose spinge PlanetaEXO a fare un passo in più per garantire condizioni migliori a viaggiatori, piccole imprese, comunità locali e ambiente. Per questo essere la prima azienda di viaggi brasiliana a entrare in The Long Run è un traguardo importante verso un ecoturismo più sano in Brasile, e vale per chiunque ami la natura e i viaggi.

👉 Scopri di più su PlanetaEXO e The Long Run

Viaggi sostenibili in Brasile con PlanetaEXO

In PlanetaEXO ci teniamo a offrire le esperienze più immersive in alcune delle destinazioni naturali più belle del Brasile. Siamo una piattaforma di ecoturismo convinta che i viaggi responsabili possano andare d’accordo con servizi di alto livello, e lavoriamo senza sosta perché i nostri clienti vivano la vacanza che desiderano senza danneggiare le risorse naturali, anzi facendo il possibile per proteggerle.

La collaborazione con The Long Run dimostra quanto vogliamo, e sappiamo, fare la differenza per tutti quelli che lavorano nell’ecoturismo. Prenota il tuo viaggio sostenibile e vieni a vivere un’avventura con noi!