Amazzonia, quando andare: le stagioni della foresta in Brasile
Amazzonia

Amazzonia, quando andare: le stagioni della foresta in Brasile

24 luglio 2026

Non sai ancora in che periodo partire per l’Amazzonia? Qui trovi tutto sulle stagioni della foresta e le indicazioni per organizzare la prossima vacanza.

Le stagioni sono due e ben marcate, quella delle piogge e quella secca, quindi il periodo migliore per visitare la foresta amazzonica dipende da cosa cerchi. Si parte tutto l’anno, ma alcuni mesi si prestano ad alcune attività più di altri.

Il caldo è costante in ogni mese. Quello a cui fare attenzione è semmai l’umidità: resta pur sempre una foresta pluviale. La pioggia è quasi quotidiana e ci sono periodi in cui i temporali si fanno più frequenti, ma nessun problema: la tua esperienza non ne risente.

Per aiutarti a fissare le date, PlanetaEXO, piattaforma specializzata in tour nella foresta amazzonica in Brasile, ha raccolto qui sotto tutto quello che serve sapere prima di prenotare. Buona lettura!

L’Amazzonia nella stagione delle piogge

Dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile e maggio

La stagione delle piogge va da dicembre a maggio ed è il periodo in cui piove di più. I fiumi si alzano, il bacino amazzonico inizia ad allagarsi e il clima si fa leggermente più fresco, con una temperatura media di 25,8 °C (78 °F).

I temporali arrivano ogni giorno, ma non rovinano il viaggio: durano circa un’ora. Quando il cielo si apre, esci di nuovo e riprendi da dove avevi lasciato.

L’altra faccia interessante della stagione delle piogge sono gli igapó. Le precipitazioni intense allagano alcune aree della foresta e, a seconda del livello dei fiumi, l’acqua può salire fino a 10 metri di altezza: la vegetazione si trasforma in una piscina naturale che fa la felicità degli animali acquatici e anche la tua.

Grande albero di samauma con le radici a contrafforte sommerse nelle acque scure della foresta amazzonica allagata.

L’inverno amazzonico

Mentre il resto del Brasile si scalda con la primavera e l’estate, l’inverno amazzonico (da dicembre a marzo) interessa gli stati del Nord.

Nonostante il nome, questa stagione non ha molto a che fare con la temperatura, che resta alta come sempre, ma con l’intensità delle piogge, che fanno salire i fiumi e allagano la foresta. Durante l’inverno amazzonico può cadere in due o tre giorni la quantità di pioggia di un mese intero.

Dietro al fenomeno ci sono diverse cause:

  • L’assenza di stagioni ben definite nel Nord
  • L’oscillazione di una fascia di nuvolosità sopra l’Equatore
  • Il trasporto di umidità dall’Atlantico settentrionale
  • Fenomeni climatici specifici, come La Niña

Niente di tutto questo rovina il viaggio, ma in questo periodo alcune attività rendono più di altre, come vedi qui sotto.

Cosa fare in Amazzonia nella stagione delle piogge?

È il momento perfetto per gli itinerari sull’acqua. Con tutta quella pioggia la foresta non si percorre a piedi, si naviga:

  • Igapó (foreste allagate): in canoa, a nuoto o con escursioni acquatiche passi tra le chiome degli alberi, con orchidee, bromelie e altre piante all’altezza degli occhi.
  • Avvistamento della fauna: quando la foresta si allaga, gli animali terrestri tendono a salire sulle chiome, così bradipi e scimmie diventano molto più facili da individuare. Si vedono spesso anche diverse specie di uccelli e i famosi delfini rosa di fiume.
  • Destinazioni per la stagione delle piogge: il Parco Nazionale di Anavilhanas, la Riserva Mamirauá e Alter do Chão sono tra i posti migliori in cui viaggiare in questo periodo. Ti aspettano labirinti d’acqua, fauna in bella vista e uscite in canoa.
  • Crociere fluviali: navigare il Rio delle Amazzoni, il Rio Negro o il Solimões a bordo di imbarcazioni a tre piani è un modo diverso di guardare la natura.
Turista che naviga in canoa tra le chiome verdi della foresta amazzonica allagata, con lo sguardo rivolto verso gli alberi.

👉 Continua a leggere: Le migliori crociere sul Rio delle Amazzoni in Brasile

L’Amazzonia nella stagione secca

Giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre e novembre

Tra giugno e novembre la stagione secca alza le temperature, con una media di 27,9 °C (82 °F). Piove ancora, ma meno spesso e con volumi d’acqua più bassi. Le piene si ritirano e tornano percorribili diversi sentieri prima sommersi, anche se le aree allagate restano parecchie.

Meno pioggia significa anche fiumi più bassi e una visuale migliore su diverse specie di pesci e sui delfini rosa. Quando l’acqua si ritira, gli animali acquatici hanno meno spazio in cui muoversi e si concentrano in zone più piccole.

Da tenere presente: da ottobre a dicembre le siccità prolungate stanno diventando più frequenti, i fiumi si restringono, l’accesso ad alcune aree si riduce e gli incontri con certe specie animali e vegetali possono diminuire. I fiumi dovrebbero iniziare a risalire lentamente tra novembre e dicembre. Da gennaio in poi le condizioni migliorano parecchio, quindi il consiglio è di prenotare il tour da quel mese in avanti.

Bambino in piedi all'ingresso di una grotta ricoperta di muschio mentre esplora la giungla amazzonica.

Cosa fare in Amazzonia nella stagione secca?

Gli itinerari via terra sono il punto forte della stagione secca, ma le attività acquatiche restano più che possibili:

  • Spiagge fluviali: Alter do Chão, che tutti chiamano i Caraibi dell’Amazzonia, è la destinazione principale per le spiagge di fiume, ma anche Anavilhanas e la regione di Manaus sono ottimi punti di partenza.
  • Trekking nella giungla: è il momento giusto per camminate tranquille o trekking lunghi nella foresta, grotte e cascate comprese, e anche per il campeggio e le uscite notturne.
  • Avvistamento notturno con la torcia: quando l’area allagata si riduce drasticamente, i caimani si radunano sulle rive dei fiumi principali e dei laghi rimasti. Di notte, illuminando i loro occhi con la torcia, l’acqua si riempie di centinaia di puntini luminosi. Con un po’ di fortuna vedi anche altri animali notturni.
  • Crociere sul Rio delle Amazzoni: le crociere sono tra le attività più versatili dell’Amazzonia, perché funzionano sia nella stagione delle piogge sia in quella secca.
Silhouette di una persona nella posizione yoga dell'albero su una spiaggia fluviale amazzonica al tramonto.

👉 Continua a leggere: I posti più belli da visitare in Amazzonia, in Brasile

Alta e bassa stagione in Amazzonia, in Brasile

L’alta stagione è il periodo dell’anno in cui una destinazione riceve più visitatori. La domanda più alta non peggiora il viaggio, ma incide su prezzi, affollamento e disponibilità nei migliori lodge nella giungla amazzonica.

I mesi di solito più affollati sono questi:

  • Dicembre e gennaio: feste, ferie e pause da lavoro e scuola fanno viaggiare più gente.
  • Febbraio: il Carnevale è una delle feste più importanti del Brasile. Dopo quattro giorni di festeggiamenti il movimento turistico in Amazzonia tende a crescere, di solito nella seconda metà di febbraio, a seconda del calendario dell’anno.
  • Giugno, luglio e agosto: vacanze scolastiche in Brasile, in Nord America e nei paesi europei.
Due scimmie scoiattolo sedute su un ramo mentre si puliscono a vicenda nella giungla.

La bassa stagione copre i mesi non citati sopra. Se cerchi più tranquillità, più esclusività e prezzi più accessibili, è quello il momento giusto per partire!

Il clima della foresta amazzonica

L’Amazzonia brasiliana è talmente estesa da toccare otto stati diversi, ma qui ci concentriamo su tre: Amazonas, Pará e Mato Grosso. Ognuno, ovviamente, ha le sue caratteristiche, le sue proposte di viaggio e i suoi regimi meteorologici.

Per capire in che periodo partire, dai un’occhiata ai widget qui sotto: mostrano il clima di Manaus, di Belém e di Alta Floresta in tempo reale.

👉 Continua a leggere: Come arrivare nella foresta amazzonica in Brasile?

Manaus, Amazonas

Manaus è la capitale dell’Amazonas, lo stato in cui la foresta occupa la porzione più grande: circa il 29% dell’Amazzonia brasiliana, per 1.450.00 km². È più grande dell’intero Perù (1.285.216 km²)!

Ecco perché l’Amazonas è la destinazione più cercata da chi vuole immergersi nella foresta amazzonica. Ha senso, no?

Belém, Pará

Il Pará confina con l’Amazonas, nel Nord del Brasile. Qui l’Amazzonia occupa un’area più piccola, «solo» 930.00 km²: quasi quanto la Tanzania (947.303 km²), in Africa.

Qui sotto vedi che tempo fa adesso a Belém, la capitale del Pará.

Alta Floresta, Mato Grosso

Alta Floresta è una cittadina del Mato Grosso con oltre sessantaduemila abitanti, nel nord dello stato e nel sud dell’Amazzonia. Qui la foresta si estende per 470.000 km², più della California (423.967 km²).

Dai un’occhiata al meteo attuale di Alta Floresta:

Amazzonia: quando andare in Brasile? Quando vuoi tu!

L’Amazzonia si visita tutto l’anno e regala esperienze notevoli in qualsiasi mese: dipende solo dai tuoi tempi e dai tuoi gusti.

A questo punto ti resta scegliere la data più comoda e organizzare il viaggio con PlanetaEXO, la piattaforma di ecoturismo specializzata in tour nella foresta amazzonica in Brasile che lavora con i migliori partner locali. Il nostro team ti segue in tutto quello che serve per rendere la vacanza uno dei momenti migliori della tua vita. Contattaci subito!